Combinare la preparazione del grezzo e l’affilatura dell’utensile può contribuire a ridurre i tempi di consegna, la movimentazione e i costi di produzione?
Tradizionalmente, i produttori di utensili utilizzano macchine separate per la preparazione del grezzo, l’affilatura dell’utensile e le operazioni di finitura. Sebbene questo approccio rimanga adatto a molte applicazioni, ogni macchina, configurazione e fase di movimentazione aggiuntiva comporta più tempo, maggiori scorte di semilavorati e un’ulteriore possibilità di variazioni nel processo.
Con la riduzione dei tempi di consegna, la diminuzione delle dimensioni dei lotti e la crescita della domanda di utensili speciali, i produttori si chiedono sempre più spesso se sia possibile trasformare un grezzo cilindrico in un utensile da taglio finito su un’unica macchina e in un solo piazzamento.
Per l’applicazione giusta, la risposta è sì. Combinare la preparazione del grezzo e l’affilatura dell’utensile può ridurre la movimentazione, il riposizionamento e l’intervento dell’operatore, migliorando al tempo stesso la costanza del processo e creando maggiori opportunità per la produzione non presidiata. L’idoneità di questo approccio dipende dalla geometria dell’utensile, dalle tolleranze, dal volume del lotto, dalla gamma di diametri e dalla quantità di rettifica cilindrica necessaria.
I vantaggi di un processo completo
Passare da un grezzo cilindrico a un utensile finito in un solo piazzamento può ridurre:
- Le operazioni separate di preparazione del grezzo
- La movimentazione e il riposizionamento
- I tempi di configurazione e cambio produzione
- Le scorte di semilavorati
- L’intervento dell’operatore
- Le variazioni tra i diversi processi
Questo approccio è particolarmente vantaggioso nella produzione di lotti misti, dove i produttori devono passare in modo efficiente tra utensili standard, utensili speciali e brevi serie produttive.
La MX7 Linear di ANCA è progettata per una produzione flessibile e ad alta precisione. Combina un cambia-pacchi mola a sei posizioni, opzioni di automazione e un mandrino a magneti permanenti in grado di erogare una potenza di picco fino a 38 kW o 51 HP.
Perché le capacità della testa portapezzo sono importanti
La preparazione del grezzo richiede più della sola potenza del mandrino portamola. La rettifica cilindrica e la rettifica a pelatura possono comportare lavorazioni prolungate a velocità più elevate della testa portapezzo. La testa portapezzo ad azionamento diretto della MX7 funziona fino a 3.000 giri/min e supporta rettifica cilindrica, rettifica a pelatura, ravvivatura e profilatura della mola nello stesso ciclo dell’affilatura dell’utensile.
A seconda dell’utensile e della configurazione della macchina, le operazioni eseguibili in un unico piazzamento possono includere rettifica cilindrica e a pelatura, conicità posteriore, scanalatura dal pieno, spoglia sul diametro esterno, lavorazione di utensili a gradini, rettifica frontale e misurazione e compensazione durante il processo. Il software ToolRoom di ANCA supporta questi diversi cicli di lavorazione, consentendo ai produttori di passare tra differenti famiglie di utensili senza tempi di configurazione eccessivi.
L’automazione rafforza l’opportunità
La convenienza economica aumenta ulteriormente quando la preparazione del grezzo e l’affilatura dell’utensile vengono combinate con l’automazione. Soluzioni di carico come RoboMate e FastLoad consentono alla MX7 di proseguire la lavorazione dei lotti con un intervento minimo dell’operatore. In combinazione con la misurazione e la compensazione durante il processo, ciò può estendere la produzione oltre il normale orario presidiato.
Il vantaggio non consiste semplicemente nella possibilità che una macchina ne sostituisca due. Consiste nel fatto che una singola macchina può ridurre la movimentazione, migliorare la costanza del processo e sfruttare meglio le ore di produzione disponibili.
Quando una rettificatrice cilindrica dedicata rimane la scelta migliore
Una rettificatrice CNC per utensili non sostituirà ogni rettificatrice cilindrica. Per produzioni cilindriche ad alto volume, tolleranze estremamente strette sul diametro esterno, lunghi cicli di preparazione del grezzo o applicazioni specialistiche, una rettificatrice cilindrica dedicata può rimanere l’opzione più produttiva.
La scelta della macchina dovrebbe riflettere il normale carico di lavoro del produttore. La MX7 supporta utensili con diametro fino a 25 mm o 1 pollice, mentre la più robusta TX7+ supporta utensili fino a 32 mm o 1¼ pollici. La decisione dovrebbe basarsi sugli utensili prodotti quotidianamente, non soltanto sull’utensile più grande che un produttore potrebbe dover quotare occasionalmente.
Costruire il business case
I produttori dovrebbero valutare l’intero processo produttivo, inclusi:
- Tempi ciclo e tempi di configurazione
- Risparmi in termini di manodopera e movimentazione
- Riduzione di scarti e rilavorazioni
- Potenziale di produzione non presidiata
- Requisiti di cambio produzione
- Esigenze di controllo e compensazione
- Gamma di dimensioni e geometrie degli utensili
- Carico di lavoro futuro
Le prove applicative sono essenziali. Testare utensili rappresentativi, compresi i componenti più piccoli, più grandi, prodotti nei volumi maggiori e più complessi, permette di verificare tempi ciclo, qualità, requisiti di configurazione e prestazioni dell’automazione prima dell’investimento.
Una macchina può svolgere entrambe le funzioni?
Per il giusto mix produttivo, sì. Una moderna rettificatrice CNC per utensili può combinare la preparazione del grezzo e l’affilatura dell’utensile in un solo piazzamento, riducendo la movimentazione e supportando una produzione più flessibile, costante e automatizzata. Grazie alla potenza del mandrino, alla capacità delle mole, al software ToolRoom, alle opzioni di automazione e alle maggiori capacità della testa portapezzo, la piattaforma MX7 è progettata per supportare questo approccio.
La domanda più importante è se possa svolgere entrambe le funzioni in modo produttivo e redditizio per i vostri utensili, le vostre tolleranze, le dimensioni dei lotti e i vostri futuri piani di produzione. Una valutazione applicativa basata sui vostri utensili reali è il modo migliore per scoprirlo.
Contattate il vostro rappresentante commerciale ANCA locale per discutere la vostra applicazione e valutare se un processo completo, dal grezzo all’utensile finito, sia adatto alla vostra azienda.